15ª Edizione del Presepe Vivente di Cammarata

Anche quest’anno, i vicoli dell’artistico e caratteristico centro storico di Cammarata, riprendono vita grazie al Presepe Vivente ormai giunto alla sua 15esima edizione. Di questo si ritiene soddisfatta l’associazione religiosa-culturale “SS. Crocifisso degli Angeli”, organizzatrice della manifestazione religiosa- culturale, con la preziosa collaborazione dei parrocchiani; si sottolinea il lavoro non indifferente di tanta gente che ha sacrificato tempo e quant’altro per l’ottima riuscita dell’evento.

Entusiasta dell’evento anche la guida spirituale della Parrocchia San Vito Martire del paesino montano Mons. Liborio Russotto, il quale afferma che dietro a questa macchina organizzatrice, oltre all’amore per gli antichi mestieri e per i sapori della Cammarata dei primi anni del novecento, c’è la voglia da parte dei parrocchiani di annunciare a tutti che Dio si è fatto carne ed è venuto a rendere straordinaria l’ordinarietà dell’uomo.

La manifestazione si è svolta nei giorni 23-26-29-30 Dicembre 2018 e 01-05-06 Gennaio 2019, nelle Vie Coffari, Coniglio, Pompei, Mendola, Diaz, Giovanni Pascoli, tratto di via Giglio, Madonna del Barone e Piazza Marelli.

I 210 protagonisti (di varie fasce d'età), con la loro gentilezza, entusiasmo ed allegria, hanno accolto i tanti visitatori venuti da ogni parte della nostra isola.

L'Associazione, oltre a organizzare la manifestazione in oggetto, ogni anno (l'ultima Domenica di Maggio), celebra la festività in onore del SS. Crocifisso degli Angeli, predetta ricorrenza la quale trova riscontro in epoche molto remote. Si direbbe che è la festività più antica del Paese e ricca di grandi tradizioni folkloristiche nella quale viene celebrata la famosa cavalcata che attraversa tutto l’abitato di Cammarata e del vicino comune di San Giovanni Gemini. La predetta manifestazione è seguita con grande interesse e grande partecipazione dai cittadini che, su cavalli bardati con gualdrappe di immenso valore artistico e selle di cuoio, sono accompagnati da maestri e suonatori di antichi tamburi.

Uno degli obbiettivi che ha spinto i soci a spendersi per organizzare le due manifestazioni è di cercare, per quanto possibile, lo svolgere in maniera esaustiva il servizio di beneficienza dedicato alle famiglie che combattono ogni giorno con gravi malattie oncologiche.

Ci corre l'obbligo di ringraziare il Comune per aver lavorato accanto l'associazione, in vari modi, con l'apertura del castello, la navetta, i vigili urbani etc, e non di meno col contributo destinato a rendere più' incisivo il Presepe.